Un blog sul Festivàl!
Mi piace leggere e ballare, ascoltare musica, guardare un film e certamente navigare,
ma il Festivál è un’altra cosa! E’ di più. C’è tutto il fascino dell’evento che scombussola una città, che richiama gente, che parla e fa parlare, che fa fare cose e che non si capisce “dove va a parare”.
Tutti sentono e vedono che qualcosa sta succedendo e che questo qualcosa è più del visibile e dell’udibile: ha a che fare con movimenti incontrollabili di pensieri, con scambi e intenzioni che corrono veloci all’altezza dei piedi, piedi che attendono, piedi che vanno insieme, piedi indecisi, oppure fermi e infine piedi che si disperdono lasciandosi dietro la polvere
E poi rimane nell’aria una nube densa di promesse e nuove idee: così immagino per figurarmi questo residuo incontrollato che mi pare abbia a che fare con il capitale sociale e infine con l’essenziale.
Sono anni che inseguo eventi in giro per l’Italia e fremo ogni volta, specie se sono a quello stadio iniziale in cui l’organizzazione osa e non controlla ancora tutto, e l’anello che non tiene consente qualche magia.
Quando pochi giorni fa sono venuta a conoscenza del tema della seconda edizione del Festival dell’economia di Trento ho pensato proprio che era un’occasione imperdibile. L’occasione per me non solo di andare e godermelo e commentare assieme agli altri tra un caffè e un altro come l’anno scorso… non solo. L’occasione di fare contemporaneamente qualcosa che potesse dare un senso alla mia partecipazione e a quella di altri che come me trovano interessante il capitale sociale e, ignari o consapevoli, ne producono ogni giorno. Mi riferisco a tutti i costruttori di reti e in primis ai blogger!
Ecco che ci faccio qui oggi a inaugurare il mio primo blog. Ho l’intenzione di raccontarvi questo festival e di capire assieme a coloro che ci saranno, e a chi senza esserci si intrufolerà nei racconti degli altri, in quali e quanti sensi possiamo capitalizzare risorse e produrre mutamenti.
0 Risposte a “Il primo post”