Archivio per Marzo 2007

A Milano Economia e società aperta

Non è un festival però mi sembra assai interessante. A Milano a maggio (tra il 9 e il 12) si terrà il forum internazionale “Economia e società aperta”,  promosso dalla Bocconi e dal Corriere della sera. Pare ci saranno un bel po’ di intellettuali e manager. Io non so se potrò esserci. Ma se qualcuno va e racconta un po’ di cose mi segnala dove?

http://www.economiaesocieta.it/Il_forum_internazionale/1404.kl

 ciao ciao

 

Non Solo Economia- il programma del festival

E’ uscito il programma del Festival (sul sito www.festivaleconomia.it)

è quasi definitivo ma vale la pena darci un’occhiata. Che ne pensate? C’è qualcuno che ha già deciso di farsi una gita da queste parti per quei giorni?

Ci saranno, come l’anno scorso, un sacco di iniziative,e spettacoli e laboratori, anche  per i bambini. Uno dei temi che mi pare ricorrerà in più occasioni è il confronto nord sud che mi incuriosisce molto. Mi pare tra l’altro di aver letto che proprio Putnam (uno dei teorici più noti che hanno scritto sul capitale sociale) aveva pubblicato negli anni ’90 un lavoro sulla tradizione civica nelle diverse regioni italiane.

Ah forse non ve l’avevo ancora detto ma sono siciliana. Vivo Giù al nord (citazione di Albanese!)

da più di dieci anni e ho fatto non poche difficoltà a capire come funzionavano qui le reti sociali. Fa parte di quelle conoscenze implicite che non emergono a livello cosciente finché non ci si confronta con la diversità.

Beh insomma, chi non viene ci racconti dov’è, che succede dalle sue parti e cosa si capitalizza

A presto

Ho deciso di fare un blog sul festival!

Mi piace leggere e ballare, ascoltare musica, guardare un film e certamente navigare,

ma il Festivál è un’altra cosa! E’ di più. C’è tutto il fascino dell’evento che scombussola una città, che richiama gente, che parla e fa parlare, che fa fare cose e che non si capisce “dove va a parare”.

Tutti sentono e vedono che qualcosa sta succedendo e che questo qualcosa è più del visibile e dell’udibile: ha a che fare con movimenti incontrollabili di pensieri, con scambi e intenzioni che corrono veloci all’altezza dei piedi, piedi che attendono, piedi che vanno insieme, piedi indecisi, oppure fermi,  e infine piedi che si disperdono lasciandosi dietro la polvere.

E poi rimane nell’aria una nube densa di promesse e nuove idee: così immagino per  figurarmi questo residuo incontrollato che mi pare abbia a che fare con il capitale sociale e infine con l’essenziale.

Sono anni che inseguo eventi in giro per l’Italia e fremo ogni volta, specie se sono a quello stadio iniziale in cui l’organizzazione osa e non controlla ancora tutto, e l’anello che non tiene consente qualche magia.

Quando pochi giorni fa sono venuta a conoscenza del tema della seconda edizione del Festival dell’economia di Trento ho pensato proprio che era un’occasione imperdibile. L’occasione per me non solo di andare e godermelo e commentare assieme agli altri tra un caffè e un altro come l’anno scorso… non solo. L’occasione di fare contemporaneamente qualcosa che potesse dare un senso alla mia partecipazione e a quella di altri che come me trovano interessante il capitale sociale e, ignari o consapevoli, ne producono ogni giorno. Mi riferisco a tutti i costruttori di reti e in primis ai blogger!

Ecco che ci faccio qui oggi a inaugurare il mio primo blog. Ho l’intenzione di raccontarvi questo festival e di capire assieme a coloro che ci saranno, e a chi senza esserci si intrufolerà nei racconti degli altri, in quali e quanti sensi possiamo capitalizzare risorse e produrre mutamenti.

 


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